Scriverò una cosa che nella sua banalità deve far riflettere: quello che leggiamo nei libri di storia, sintesi di fatica di molti senza nome, qualche volta di dolore, e’ accaduto veramente a persone che non potevano conoscere il futuro che gli attendeva.
Loro, queste persone, hanno lottato, fatto rivoluzioni, subito guerre, subito carestie e patito la fame.
Noi abbiamo solo studiato stancamente questi accadimenti, ricordandoci talvolta un luogo, una data, il nome del tizio… Chissa’ che cosa pensava… Chissa’ se aveva paura?
Ora noi tutti ci troviamo dentro una pagina di storia, che verra’ letta solo se tutti ci impegneremo e se faremo qualche cosa affinche’ ci possa essere un domani.
In un futuro magari non cosi’ remoto, qualcuno si chiederà se quel tizio, si proprio io/tu, aveva paura, perché si incazzava cosi’ tanto sul lavoro, visto che ora (nel futuro) si sta certamente in modo diverso….
Che si starà meglio o peggio, dipende da noi.
Che dobbiamo stare qui ed ora a fare il nostro meglio, nell’incertezza del domani.

P.s.: mi devo ricordare di leggerla quando le cose si faranno più critiche…

Ultima rotta della Costa Concordia: http://ow.ly/8tBDI

Questo è quanto accade per l’ingordigia che regna oramai imperante: io Voglio, sempre di più!

Se il Capitano è colui che lascia la propria nave per ultimo, dopo essersi assicurato che tutti i tentativi per salvare l’imbarcazione sono stati effettuati, solo dopo che tutto l’equipaggio è stato tratto in viaggio… solo dopo aver lasciato, con grande sofferenza, un pezzo della propria vita in balia del mare… se ha ascoltato il cuore e la mente allora costui è animato dal DOVERE, dalla DEDIZIONE, dal RISPETTO.
Probabilmente costui ha scelto quel posto di comando comprendendo il peso, l’onere, che il Capitano richiede.

Bene, quello che interpreto, e lo leggo anche in tante altre professioni, è che la POSIZIONE viene conquistata per aspirare agli onori, senza ricordarsi degli oneri.

Manager che aspirano ad alti stipendi e poi portano aziende al collasso per incapacità, Politici che prendono incarichi e poi truccano bilanci di stati…comandanti che portano agli scogli la più grande nave di una flotta tra le più rinomate.

L’avidità ha reso cieco il povero capitano (si, con la “c” minuscola), che non ha fatto il suo dovere perché non era preparato per l’emergenza, se non quella del proprio portafoglio. Ed ha fatto più di 11 morti.

l’Avidità!

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Pubblicato: 14/01/2012 in Uncategorized
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iOS5 e l’errore 3200

Pubblicato: 12/10/2011 in aggiornamento

Come moltissimi, questa sera, ho trovato il famoso errore 3200:

Vi voglio però aiutare…..

Ho trovato la soluzione: basta cancellare il backup del proprio iPad, e ripetere l’operazione di backup ed aggiornamento.

 

 

 

Ora sta funzionando a dovere…. tra poco vediamo iOS5 al lavoro!

Ed infatti: ecco QUI!!!!!

Ciao !

Alla prossima, ma se volete aggiungere un breve commento, vi ringrazio!!

Nik Cubrilovic Blog – Logging out of Facebook is not enough http://ow.ly/6Egbc

Entro il prossimo mese di ottobre, salvo ulteriori cambiamenti, il Ministro Gelmini firmerà il Decreto che avrà l’effetto di escludere per diversi anni le giovani generazioni dall’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

Nei prossimi anni i posti disponibili per le lauree magistrali e le abilitazioni all’insegnamento saranno ridotti a una quantità irrisoria, che oltre ad essere assolutamente insufficiente a rispondere alle reali necessità della scuola, impedirà ai giovani di abilitarsi.
La propensione del Ministero, sostenuta dai sindacati, è quella di privilegiare i diritti acquisiti dai numerosi precari già inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e di far pagare il prezzo del passato (l’annosa e stratificata situazione del precariato scolastico) solo ed esclusivamente ai giovani. Questo è inaccettabile e miope al tempo stesso ed è un macigno sullo sviluppo del nostro Paese. Chi sta insegnando dal 2008 senza abilitazione, chi è ancora in fase di formazione e chi s’iscriverà nei prossimi anni all’università sarà di fatto tagliato fuori dalla possibilità di abilitarsi all’insegnamento.

L’articolo completo è disponibile al sito:  http://www.appellogiovani.it

11 Settembre, dieci anni dopo – Corriere della Sera.

Stiamo cercando due posizioni:
Analista/programmatore java senior/junior
Analista programmatore Java con almeno 3 anni di esperienza in progetti di classe enterprise. Requisiti:
– conoscenza dei principali Application Server J2EE (preferibilmente GlassFish)
– esperienza sui principali framework di sviluppo (Struts, Hibernate, ecc.) in ambito enterprise
– Conoscenza delle tecnologie SOA
– Conoscenza Javascript
– conoscenza dei sistemi operativi Linux e Windows
– conoscenza dei principali DBMS ( in particolare mysql e oracle)
– laurea in ingegneria, informatica o materie scientifiche
– una buona padronanza dell’inglese

Profilo System Engineer
– conoscenza di Installazione, Amministrazione, Gestione e Troubleshooting di problematiche in ambito Linux e Windows
– conoscenza di Shell Scripting in sh, csh, Perl di C/C++
– spiccata sensibilità per l’ambiente networking e il web e gestione reti Lan e Wan su protocollo TCP/IP
– conoscenza dei Protocolli VOiP degli Apparati di rete (switch, router, modem), dell’ambiente Oracle 9 o 10
– capacità di teamworking e buona attitudine al Problem Solving
– disponibilità a lavorare su turni

L’indirizzo email a cui inviare il CV da parte dell’interessato è: recruiting@reitek.com, indicando come riferimento il presente articolo.

Entrambe le posizioni per la sede di Milano.

Pubblicato: 16/07/2011 in lavoro, reitek
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L’Italia deve prendere una decisione strategica impegnandosi a ridurre la propria dipendenza energetica (fonte fondionline) a livelli per lo meno accettabili. Non possiamo altrimenti lamentarci del caro petrolio e delle conseguenze anche dirette al nostro portafoglio :

La strategia nucleare del governo
La situazione dell’Italia in tale ambito è particolarmente allarmante. La fragilità energetica dell’Italia può essere descritta facendo riferimento ad alcuni dati principali:
1. 85% del fabbisogno energetico del Paese è costituito da importazioni (ben sopra la media UE pari a poco più del 50%);
2. Mix di generazione elettrica sbilanciato a favore delle fonti fossili (pari a circa l’80%);
3. Dipendenza dalle importazioni di energia elettrica pari al 14% (fra i più alti al mondo);
4. Prezzo dell’energia elettrica superiore agli altri Paesi europei di circa il 30%.

Il 14% dell’enegia acquisita proviene dall’estero. Ma dove viene prodotta questa energia? Cosa c’è al di fuori del territorio italiano?

Nel precedente post, ho raccolto quella che è la conseguenza dei disastri ambientali riferibili al petrolio. Oggi pongo l’attenzione al nucleare: dove viene prodotto? Quante sono le centrali (anche vicine)?


Mappa dei reattori nucleari attivi nel mondo

Io mi chiedo: non si vuole la centrale sul proprio territorio ma si vuole la sua energia. Riusciamo a prenderci l’onere -certamente impopolare- di spiegare a tutti gli italiani che ciascuno deve prendersi la responsabilità di gestire anche il problema della generazione dell’energia (con tutto quello che ne consegue)? Riusciamo a comunicare che per avere un prezzo inferiore si deve produrre? Si riesce a comunicare che se non scegliamo noi la modalità di produzione dell’energia, questa scelta verrà fatta dai nostri vicini e -comunque- saremmo soggetti ai medesimi rischi?

Sono impressionato dalle notizie che attivano.

Osservate il bollettino di allarme tsunami in cui si elencano i seguenti paesi:

JAPAN / RUSSIA / MARCUS IS. / N. MARIANAS / GUAM / WAKE IS. /
TAIWAN / YAP / PHILIPPINES / MARSHALL IS. / BELAU / MIDWAY IS. /
POHNPEI / CHUUK / KOSRAE / INDONESIA / PAPUA NEW GUINEA /
NAURU / JOHNSTON IS. / SOLOMON IS. / KIRIBATI / HOWLAND-BAKER /
HAWAII / TUVALU / PALMYRA IS. / VANUATU / TOKELAU / JARVIS IS. /
WALLIS-FUTUNA / SAMOA / AMERICAN SAMOA / COOK ISLANDS / NIUE /
AUSTRALIA / FIJI / NEW CALEDONIA / TONGA / MEXICO /
KERMADEC IS / FR. POLYNESIA / NEW ZEALAND / PITCAIRN /
GUATEMALA / EL SALVADOR / COSTA RICA / NICARAGUA / ANTARCTICA /
PANAMA / HONDURAS / CHILE / ECUADOR / COLOMBIA / PERU

Osservate i danni e gli accadimenti: addirittura mulinelli in un porto!!!!

 

Per poi aggiungersi anche la rottura della diga:

12/03/2011: Esplosione nella centrale nucleare

Non ho parole…

Non so voi, ma io non riesco a collegarmi più all’account di gmail via https.
sono le 18:58...

Sono le 19:00: ho capito cosa è accaduto.

Se anche a voi è capitato il medesimo problema e state utilizzando Chrome, verificate di non aver tolto il flag SSL 3.0 dalle impostazioni “roba da smanettoni”:

Alla prossima!